Un ponte sull’abisso

Quasi un Fantaluna

Ebbene sì, questo romanzo della Asaro potrebbe benissimo essere stato pubblicato nei Fantaluna, la parte romantica è preponderante rispetto a quella scientifica che pure esiste ed è la struttura portante della storia. Confesso che la storia d’amore mi ha preso molto più della parte descrittiva e dell’ambientazione. La Asaro con una buona tecnica rappresenta una razza semi-aliena, gli abitanti di Cefeo infatti sono la mutazione geneticamente controllata secoli prima di esseri umani, riesce a rendere credibile Ghar Ko, ambasciatore del pianeta presso i terrestri e molto umana e femminile la protagonista Jess, comandante di astronave e unica persona capace di riuscire a gettare un ‘ponte sull’abisso’ che separa le due civiltà. Il romanzo è esattamente della giusta lunghezza, l’autrice non si fa prendere la mano dalla storia e non c’è una sola riga inutile. Ogni fatto, ogni accadimento è assolutamente necessario per la comprensione dei fatti e le spiegazioni scientifiche sono adeguate e non noiose o incomprensibili per chi come me è a digiuno di tali discipline. Infine ricordo che questo romanzo si inserisce nel disegno della Asaro di un grande ‘ciclo dell’ Impero Skoliano’.
 

Un ponte sull’abisso di Catherine Asaro, Odissea n. 10, pagg. 115

2 pensieri su “Un ponte sull’abisso

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