Furto di identità

il fratello minore di Mindscan

Se non avessi letto Mindscan qualche tempo fa questo Furto di identità mi sarebbe piaciuto molto ma molto di più, a leggerlo adesso ha perso un po’ di freschezza, di novità. Il tema è praticamente lo stesso di Mindscan il trasferimento della identità, dell’intima essenza di una persona in un corpo artificiale, l’ambientazione è su Marte piuttosto che sulla Luna e la trama è quella di un poliziesco. I ‘topoi’ del giallo alla Hammett ci sono tutti: l’investigatore privato da “100 dollari al giorno più le spese”, il commissario che gli fa da spalla, la bellona piena di grana, una trama scoppiettante con ribaltamenti e colpi di scena e naturalmente la vittima. Insomma una storiella ben confezionata che, senza porre problemi metafisici come il fratello maggiore riesce a divertire e a far passare un paio di ore rilassanti.
 
Furto di identità di Robert J. Sawyer, Odissea n. 12, pagg. 126

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