Attirata dallo sconto del 20% sul catalogo Mondadori ho comprato questo pesantissimo Drago e immobilizzata a letto con una caviglia infortunata ho iniziato a leggerlo, cosa che è risultata abbastanza macchinosa. Il cartonato ha una copertina non eccelsa di Manuele Scalia i bordi azzurri e una bella carta color burro della giusta grammatura, un font ben leggibile e una mappa molto approssimativa. Le pagine sono ben 1620 ma contiene i primi tre romanzi del ciclo di Alec e Seregil e una an tologia in appendice:
Libro I : La fortuna nell’Ombra (Luck in the Shadows, 1996)
Libro II: Il buio in agguato (Stalking Darkness, 1997)
Libro III: Luna di congiura ((Traitor’s Moon, 1999)
Raccolta di racconti: Barlumi
I capitoli sono molto brevi ma non interrompono eccessivamente il racconto, dando la possibilità di sospendere la lettura a piacimento. La storia si sviluppa su tutti e tre i libri che formano un unico racconto che narra le vicende di un abile spia, del suo giovane apprendista, di un vecchio mago e di un capace guerriero; quattro amici alle prese con una difficile “cerca” contrastati da un malefico negromante e da un implacabile “villain”.
Seregil uno dei protagonisti, di puro sangue Aurënfaie, popolo dalla vita incredibilmente longeva, è un abile spia dalle molte capacità: bardo, altezzoso nobile, spadaccino e ladro. Efebico e bisessuale è il “Magister” di Alec
Alec è un giovane orfano, abile arciere, presto preso sotto l’ala protettrice di Seregil che lo istruisce nelle arti di scassinatore, ladro e spia mentre le sue scarse capacità con la spada vengono affinate e implementate da Micum
Micum, Mastro di Spada è amico di lunga data di Seregil e spesso ma non sempre partecipa alle avventure dell’amico e di Alec. Ha moglie e figli.
Nysander, ultracentenario mago è il più vecchio amico di Seregil ed è il capo delle spie al servizio della regina di Skala, il suo apprendista è il giovano mago Thero.
Mardus è il “villain”, adepto del dimenticato Dio Seriamaius e supportato dal negromante Vargul Ashnazai.
Accanto a questi una moltitudine di altri personaggi: la moglie e le figlie di Micum, la regina Idrilai e le sue figlie, tavernieri e soldati, marinai e capitani di nave, ladri e nobili, maghi e spie che danno . vita ad avventure mai scontate, sempre adrenalitiche e fresche, una girandola di frizzanti scene che si sviluppano in un mondo ben costruito e plausibile. I caratteri dei personaggi sono sfaccettati e credibili e anche le molte comparse sono descritte con pochi ma indovinati tratti.
Insomma un ottima fantasy che non sfigura con le mie ultime letture, Locke Lamora, Il nome del vento e l’antesignano Fafhrd e il Gray Mouser. Interessante prefazione di Massimo Scorsone e traduzione della sempre bravissima Annarita Guarnieri.
Il ciclo di Nightrunner è composto, per ora, di sette romanzi e solo questi tre sono stati tradotti in italiano. Il prequel, una trilogia intitolata The Tamir Triad, è ambientata secoli prima.
Nightrunner di Lynn Flewelling, Mondadori Oscar Draghi 2022, traduzione di Annarita Guarnieri, copertina di Manuele Scalia, illustrazione di Gary Ruddel, mappa di Barbara Di Landro


